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Replica al Direttore Generale su illegittimità procedura incarichi dirigenziali PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 17 Dicembre 2009 08:45
Caro Direttore Generale,
apprezziamo lo spirito di confronto con cui ci indirizza la sua risposta.

Con lo stesso spirito, dalla lettura della sua risposta, ci vediamo obbligati non solo a ribadire ma a rafforzare il nostro precedente messaggio circa l'illegittimità della procedura.

Per quanto ci riguarda non prendiamo in considerazione la circostanza della pubblicazione sull'albo di diramazione interna, in quanto esso non è accessibile al personale, per motivi peraltro a noi ancora oscuri.

Lei ci comunica che il messaggio in oggetto è stato pubblicato sul sito dell'URP nelle date di validità.
Effettivamente ricercando nella cache di Google abbiamo ritrovato la pagina del sito URP in data 9 Dicembre 2009 alle ore 22:40:46. Non entriamo nel merito della genericità del titolo con cui si annunciava tale notizia, senza alcun riferimento al CNR: 28 Incarichi Dirigenziali - Avviso interno per manifestazione di interesse per l'affidamento (sullo stesso sito trova l'annuncio per un avviso simile per un solo incarico dirigenziale presso il MIUR effettuato con  tempi  senz'altro più congrui).

Egregio Direttore Generale, ma ci spiega cosa c'entra il sito dell'URP ?
Le riporto la descrizione del sito dell'URP così come appare sul sito stesso: " L'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) è un punto di contatto qualificato tra amministrazione e cittadini."  Le sembra quindi la pagina del  sito dove mettere un simile annuncio ? A questo punto Lei riterrebbe di aver dato la necessaria pubblicità pubblicando l'annuncio sull'almanacco della scienza o sul bollettino di luce di sincrotrone !!

Al limite il posto indicato sul sito istituzionale  per simili annunci sarebbe questo :
http://www.cnr.it/sitocnr/Iservizi/Lavoroeformazione/RicercaProfessionalitaInterne.html

Ma caro Direttore Generale non nascondiamoci dietro un dito, Lei invia al personale, con cadenza quasi quotidiana, annunci per la ricerca delle più varie professionalità interne.
Perché ha ritenuto, scientemente a questo punto, di non inviare questo annuncio utilizzando lo stesso canale, quando si trattava di incarichi particolarmente delicati come quelli in oggetto?

Caro Direttore Generale, al canale di diffusione semi-clandestino da lei utilizzato si aggiungono i tempi da Lei indicati in tale avviso. Si rende conto che quest' atto protocollato il 7/12, con la festività dell'Immacolata è stato presumibilmente pubblicato in rete il 9 con una scadenza all'11 dicembre (alle ore 12 peraltro), cioè poco più di 48 ore ?

Caro Direttore Generale, partendo dalla nostra Costituzione per finire con il recente Decreto Brunetta, l'amministrazione pubblica ha il dovere di garantire il buon andamento e l'imparzialità dell'amminstrazione.
La ratio e la lettera dell'art.19 del D.Lgs  165/2001, così come modificato dal D.Lgs 150/2009 le chiede di rendere "conoscibile anche tramite pubblicazione sul sito", le chiede cioè di dare la massima diffusione dell'avviso "anche tramite il sito" per fare in modo che tale avviso sia conosciuto da tutti gli interessati, per poi acquisirne le disponibilità.
Questo non è avvenuto: la stragrande maggioranza del personale dell'Ente, in particolare di quello che possiede le professionalità richieste, non è venuto a conoscenza di tale avviso.
Questo Lei lo sa perfettamente e questo rende illegittima la procedura.

Inoltre dalla sua riposta, caro Direttore, dovremmo desumere che "indicazione e descrizione degli incarichi di direzione svolti ed espletati dei settori di attività in cui si è operato ", cioé come Lei nella sua risposta, l'esperienza maturata e le competenze acquisite equivarrebbe ad indicare i criteri di scelta, come la legge le richiede?

Caro Direttore, l'articolo 19 del dLgs 165 modificato già recita:
"L'amministrazione che intende conferire incarichi di funzione dirigenziale deve tener conto, in relazione alla natura e alle caratteristiche degli obiettivi prefissati ed alla complessità della struttura interessata, delle attitudini e delle capacità professionali del singolo dirigente, dei risultati conseguiti in precedenza nell'amministrazione di appartenenza e della relativa valutazione, delle specifiche competenze organizzative possedute, nonché delle esperienze di direzione eventualmente maturate all'estero, presso il settore privato o presso altre amministrazioni pubbliche, purché attinenti al conferimento dell'incarico."

Quanto da Lei indicato dal bando è semplicemente una sintesi di quanto previsto all'articolo 19 sopra citato e quindi non può in nessun modo equivalere ad indicare criteri di scelta, che devono essere oggettivi e preventivamente indicati.
Anche per quest'omissione dei criteri di scelta la procedura è illegittima come da noi già evidenziato.

A questo punto caro Direttore e caro Presidente, che ci leggi in copia, ognuno nell'ambito delle proprie responsabilità e competenze, nello spirito di leale collaborazione che ci ha sempre animato vi
 chiediamo
 di  sospendere  la procedura in corso e di riaprirla secondo modalità più consone.

In caso contrario ci vedremo obbligati ad attivare tutte le procedure per ottenere lo stesso scopo per via giudiziaria, non prima di aver segnalato la cosa al ministero della Funzione Pubblica ed a quello dell'Istruzione,  dell'Università e della Ricerca, per le eventuali responsabilità dirigenziali.


Cordiali saluti
La segreteria di Presidenza di Articolo 33
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 17 Dicembre 2009 09:14 )
 
Osservatorio di Anacapri: deserta la seconda asta PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 02 Dicembre 2009 23:55

In un articolo, apparso su il Mattino del giorno 2 dicembre 2009 , sembra che la situazione ell’ex-osservatorio svedese di proprietà del CNR sia anche peggiore di quanto già denunciato da Articolo 33 in una lettera al presidente del CNR in data 2 ottobre 2009.

Da quanto si apprende dalla lettura dell'articolo  i vigili urbani inviati dal sindaco di Anacapri avrebbero infatti trovato la struttura in una situazione di abbandono, priva di guardiania e manutanzione nonostante un contratto di manutenzione  particolarmente oneroso stipulato dal CNR  con la società Anacapri Costruzioni srl, la cui  sede non è ad Anacapri come sarebbe logico attendersi ma a Giugliano in Campania.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 03 Dicembre 2009 08:16 )
 
Lettera su Quantica PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 30 Ottobre 2009 14:02

Al Presidente del CNR

Luciano Maiani

Caro Presidente,
abbiamo preso visione come Te della recente offerta dei soci privati della società Quantica, di cui il CNR possiede il 36% attraverso la proprietà di Rete Venture.

In un momento come quello attuale in cui, come Tu ci hai detto nel comunicato dello scorso 20 ottobre, la situazione economica del CNR non è delle più floride, l'esitazione ad accettare una tale vantaggiosa offerta appare poco comprensibile.  Difatti, come specificato nell'offerta, il capitale impegnato dal CNR è attualmente di 200.000 € e quindi i 900.000 € offerti dai soci privati significherebbero un ricavato netto di 700.000 per il CNR, cioè  un tasso interno di rendimento (Internal Rate of Return -IRR) dell'investimento forse mai realizzato da un ente pubblico italiano.

D'altro come spiegare l'eventuale rifiuto di una simile offerta, quando il CNR ha già venduto il 15% di Quantica ad una fondazione sindacale che fa capo alle ferrovie dello stato  (Fondazione BNC) al prezzo di 150.000 € ?

Ancor più preoccupanti sono poi le voci che vorrebbero i vertici del CNR orientati a vendere la restante quota del 36%, ad un prezzo inferiore a quello dell'offerta sopra citata, ancora alla Fondazione BNC che ha un patrimonio inferiore a quello gestito da Quantica e non ha esperienze specifiche in tema di investimenti in venture capital.

Questi  ed altri motivi (che troverai qui sintetizzati),  dovrebbero indurre il CNR ad accettare l'offerta economicamente più vantaggiosa o la proposta alternativa (indicata alla lettera b dell'offerta) di una golden share per il CNR ed un corrispettivo di 400.000 € per la quota del CNR.

D'altra parte, caro Presidente, l'hai detto Tu nel tuo comunicato del 20 ottobre,  occorre "fare pulizia in casa".

Proprio in quest'ottica, cosa si aspetta allora a vendere la partecipazione di Quantica, lasciandola finalmente libera di agire sul mercato, ed a fare pulizia - in senso stretto- nelle strutture del CNR, come l'ex osservatorio svedese ad Anacapri, ormai all'abbandono anche se il CNR paga, evidentemente inutilmente, un servizio di guardiania, giardinaggio e manutenzione (vedi le foto) ?

E d'altra parte, caro Presidente , non dimenticare nel computo dei fondi recuperati alla disponibilità delle casse del CNR i 4,5 milioni di euro che Ti abbiamo fatto risparmiare nel 2008 evitando al CNR l'inutile acquisto di un immobile in via Duomo, a Napoli !

Cordiali Saluti, caro Presidente

La Segreteria di Presidenza di  Articolo 33
www.articolo33.it

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 02 Novembre 2009 08:40 )
 
Bozza RIordino PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 16 Novembre 2009 07:57

Sta circolando la bozza per il riordino degli Enti Pubblici di Ricerca, che dovrebbe riconoscerne l’autonomia.

Purtroppo, ad un prima lettura,  il testo tradisce buona parte delle attese della comunità scientifica  di una reale autonomia, in accordo con la nostra Costituzione e con la Carta Europea dei Ricercatori, che pure sono richiamati nella premesse del Decreto.

Pur salutando con favore l’elezione di un membro del CdA da parte della comunità scientifica interna (art. 8 e 9) , così come  per il CNR finalmente sparisce l’incomprensibile presenza di  membro nominati da Confindustria e  dall’Union Camere , non si comprende bene con quale logica ad esempio ,e per solo per il CNR un membro del CdA  sia nominato dalla conferenza dei Rettori.

Nella logica dell’autonomia è del tutto legittimo che per l’INFN scompaiano dal consiglio direttivo i membri in rappresentanza di CNR ed ENEA e a differenza del CNR all’INFN dovrebbero restare 2 i membri elettiva dalla comunità scientifica (art 9 e 11)

Sempre per il CNR sembra consolidarsi il ruolo dei Dipartimenti (art. 4) e sembra istituzionalizzarsi l’attività di gestione di capitali a rischio (art. 18)

Il Consiglio Scientifico sarà nominato dal CdA (art. 10). previo esperimento (troppa democrazia potrebbe far male) della comunità scientifica ed economica. Cosa sarà la comunità economica ? Ma l’economia quindi non è una scienza, seppur non esatta  ?

A breve un’analisi approfondita del testo.

Fateci pervenire le vostre considerazioni ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

 

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 16 Novembre 2009 16:49 )
 
Iniziative per contrastare l'art. 23 dell'ipotesi di CCNL 2006-2009 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 17 Marzo 2009 16:43

Alcune delle iniziative in corso per contrastare la definitiva entrata in vigore dell'articolo 23 del CCNL 2006-2009

- Fax da inviare ai presidenti degli Enti di Ricerca. Per il CNR il numero di fax  è 06490134

- Fax da inviare al ministro della Funzione Pubblica, ai numeri 06/68997210 (Capo di Gabinetto) e 06/68997188 (Segreteria particolare Ministro)

- SAUR-Confedir, allertata dell'incredibile vicenda dell'art 23, sta promuovendo analoghe iniziative che noi sosteniamo  (leggi qui il comunicato di SAUR-Confedir).

-La locandina della ricerca in lutto da scaricare ed affiggere 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( Martedì 17 Marzo 2009 20:27 )
 
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